Capitolo 1. Tutto e’ iniziato da "La mia Curiosita’ per l’Acqua"
Un’esperienza Affascinante con l’Acqua
Ho 51 anni. Fino a 6 anni fa, ero un uomo normale, di mezza eta’, esattamente come voi, come vostro marito, come vostro padre. Sono stato pero’ sollecitato da una casa editrice, per scrivere un libro. Questo e’ il primo capitolo di questo libro. Di fatto, questo e’ il terzo libro che pubblico negli ultimi due anni. Il mio primo libro si chiama "Preludio all’Era Hado", pubblicata da Sun Road Publishing Company nel novembre 1992. Il secondo libro, si chiama "Studio sulle persone con l’aiuto di Hado" ed e’ stato pubblicato da Busines Sha. nell’aprile 1994. Il dottor Yukio Funai del Funai Research Institute mi ha presentato a questa casa editrice.
Per il fatto che la prima casa editrice aveva possibilta’ ridotte, si e’ deciso di stampare il libro in una sola edizione. Si e’ messa una copertina di ottima qualita’ ed un prezzo abbastanza alto. Il prezzo era di 3.000 yen, usuale per libri accademici. Nonostante questo, dal 12 agosto 1994, il mio libro era alla nona edizione e la decima era prossima alla stampa.
"Lo studio sulle persone con l’aiuto di Hado" pubblicata da Business Sha. in aprile 1994, mi ha fatto sentire la gioia e l’emozione di essere scrittore. Il libro e’stato esposto nelle grandi librerie di tutto il paese, cosi che potesse arrivare a quante piu’ persone. In modo sorprendente, il mio libro era uno dei piu’ venduti in alcune librerie del Giappone, cosa citata anche in giornali e in altre pubblicazione dei mass-media.
Cosi, un libro nel quale ho messo tutta l’anima, e’ stato pubblicato e distribuito nelle librerie. Ed il mio libro e’ stato accettato con calore da molti lettori arrivando ad essere proprio best-seller. Ho sentito allora una grande emozione ed una grande gioia.
Tutto e’ iniziato cinque anni e mezzo fa ad un mio incontro con una coppia di americani ed un apparato che avevano costruito. Il nome di lui era Ronald J.Weinstock; il nome di lei era Sigrid Lipsett. Lui aveva 28 anni, mentre lei… Era una donna affascinante, un po’ piu’ grande di eta’ rispetto a suo marito e che lo sosteneva, spiritualmente ed economicamente.
Ho avuto l’occasione di incontrare questa coppia meravigliosa, grazie, ad un mio amico e partner d’affari, Dr Lee H. Lorenzen, un biochimico della California. Allora ero associato in un progetto che presupponeva l’importazione di beni dall’America attraverso una piccola compagnia fondata da me, che ho chiamato I.H.M. Il dott. Lorenzen era il mio partner americano in questo affare. Abbiamo iniziato come partner d’affari, ma mi sono rapidamente sentito attratto dal calore d’animo della sua famiglia ed in breve tempo siamo diventati buoni amici.
Il dott. Lorenzen ha una rete intera di amici ed associati sulla Costa Ovest. Anche prima di presentarmi ai coniugi Weinstock, mi ha fatto conoscere molte persone nel campo scientifico e di ricerca. Tra questi anche un’altra coppia, Rod Quinn e Lauren Zaniel. Li ho incontrati 7 anni fa e mi si e’ detto che avevano sviluppato un’acqua speciale, che aveva una certa proprieta’ speciale.
Il sig. Quinn e la sig.ra Zaniel li ho incotrati per la prima volta ad un corso di gol nella periferia di Los Angeles. Essendo un giocatore mediocre, ero obbligato a percorrere grandi distanze sul terreno, rispetto a loro. A causa della mia mancanza di capacita’ come giocatore di golf, ha iniziato a farmi male la caviglia sinistra che era stata colpita durante una partita di rugby, quando ancora ero studente. Mi faceva gia’ molto male quando sono arrivato al club.
Mentre beveva una birra fredda, il canuto signor Quinn, che aveva circa 60 anni, mi ha rivolto la parola:
"Signor Emoto, l’ho vista zoppicare sul terreno, nelle ultime buche, dove le fa male?"
Gli ho risposto, "Mi fa male la caviglia. Mi sono fatto male, molti anni fa, mentre giocavo a rugby. Ogni tanto mi fa male…"
"Capisco. Questa e’ un’ottima occasione. La prego metta questo sulla parte dolorante, "mi ha detto, allungandomi una bottiglia normale, di plastica, piena d’acqua. Ho preso l’acqua, ho tolto la scarpa e la calza e l’ho versata sulla caviglia. Come succede in questi casi, la mia caviglia era gonfiata e bollente. Ancora pulsava forte.
"Le fa ancora male la caviglia?"
"Si, ma, aspetti un attimo" ho detto io ed ho toccato leggermente la caviglia da una parte all’altra. Il dolore orribile era scomparso completamente!
(segue)
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