Sono le
ore 14:55 del 6 giugno 2006 all'ingresso dell’aeroporto Lufthansa
di Amsterdam.
Esattamente un'ora prima, mia figlia ha partorito un bimbo sano.
E fortunatamente ho potuto essere presente a quell'evento ed ho
sentito il suo pianto. Aveva i capelli e sembrava molto sano.
Dico che è una coincidenza per i seguenti
motivi:
Mia figlia e’ partita per l'ospedale la mattina presto, insieme
a mia moglie, per partorire. L’aereo doveva partire alle 16:00
per cui ho preso un taxi alle 13:20 per andare all'ospedale.
Sono arrivato all'ospedale alle 13:35
e ho trovato mia moglie che mi aspettava all'ingresso. „Sono cominciate
le contrazioni ma probabilmente il bimbo non nascerà immediatamente.
Andiamo a vederla, comunque”. Abbiamo aspettato a fianco della
sala parto. Non ho voluto disturbare mia figlia. Ho fermato un’assistente
e gli ho spiegato che sono un ricercatore dell’acqua e che vorrei
un campione dal liquido amniotico. Mi ha detto che parlerà con
l’assistente di servizio (tuttavia ho dimenticato questo... avrei
voluto realizzare una foto del cristallo del liquido amniotico).
Successivamente mia moglie e’ uscita
dicendo: ”dovresti partire adesso, ti aspetta il taxi, giusto?”
Dirò a Yoko che sei stato qui „ok, allora credo che partirò”.
Così, infine non sarà possibile di essere a fianco dei miei bambini
o nipoti, ancora..., ho pensato mentre uscivo dall'ospedale. Poi,
mi sono reso conto che avevo la chiave di casa di Yoko nella tasca
„oops dovrei restituirla” ho detto e sono ritornato nella sala
parto.
„Potete dare questa chiave a mia moglie?”.
Ho visto la stessa assistente a gli ho dato la chiave. Quando
stavo per entrare nell'ascensore, la porta della sala parto si
è aperta di nuovo e l'assistente è uscita dicendo „aspettate che
è nato il bambino!”
Che? Davvero? Ho pensato mentre entravo
nella sala. Là, ho sentito un forte pianto di bambino. Un'altra
assistente mi a condotto dall'altra parte della sala, e là ho
visto un bimbo grande con i capelli neri che piangeva forte.
Mia moglia aveva le lacrime agli occhi.
Anch'io ho sentito qualcosa negli angoli degli occhi, mentre assistevo
a questa scena.
Mi stavo godendo quel momento quando
la mia figlia ha interrotto i miei pensieri con voce potente,
„papà, devi partire adesso, buon viaggio e grazie.”
„bene, allora parto, hai cura di te.” Ho detto e sono partito
senza indugio (in realtà, non avrei potuto trovare un posto confortevole
in quella sala).
Oh, stanno annunciando il mio imbarco.
Scriverò il resto quando arrivo a casa.
Così sono tornato in Giappone senza problemi. Sono le ore 16:50
del 7 giugno. Ho ricevuto una email da mia moglie che mi dice
che il bimbo è nato alle ore 13:50, ora di Olanda. Solo 20 ore
in anticipo. Ha un peso di buon 3770 grammi.
In aereo ho festeggiato da solo con
un bicchiere di shoju ed acqua calda. Ho condiviso la buona notizia
con l'addetto di volo che mia portato un secondo bicchiere. Alla
fine del viaggio mi hanno portato un messaggio dell'equipaggio
dell'aereo. Dice:
Caro Sig. Emoto
Congratulazioni per la nascita del vostro nipote.
Crediamo che avreste voluto rimanere con lui ancora un pò.
Desideriamo per voi e tutta la vostra famiglia tutto il bene possibile.
L'equipaggio del 2006 JUN6 NH210
E c'era anche il nome del capitano.
Credo che il nome del bimbo sarà Sora
(che significa: cielo). Poichè il nome del padre significa monte,
quello della madre mare, e quello del fratello terra.
Questo bambino sarà un pilota d'aereoplano
quando sarà grande? No, probabilmente sarà un astronauta.
A proposito, all'equipaggio di ANA, grazie per il gesto premuroso.
Conserverò sicuramente questo messaggio in modo da poterlo mostrare
al bambino quando sarà grande.
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