Ciao! Sono ancora Ayano. Visto che vi ho raccontato il primo giorno del festival, non ho potuto astenermi dal raccontarmi anche la seconda e ultima giornata. Siccome si trattava della seconda giornata mi sentivo molto piu’ rilassata e mi e’ anche piaciuto fare i preparativi per il grande giorno. Mi sentivo piena di fiducia, convinta che il successo del primo giorno si sarebbe risentito anche oggi. E, beninteso, ho avuto ragione. Ho provato a infilarmi nella Sala Grande dove si proiettava il film Sinfonia Gaia n.5, ma non mi e’ stato possibile perche’ non ho potuto trovare neanche una sedia libera al buio. Anche mia madre era tra il pubblico e mi ha raccontato molte cose straordinarie su questo film, che mi ha fatto ancor piu’ rimpiangere il fatto di non averlo potuto vedere.
L’ospite principale del giorno e’ stato il dott. Ervin Laszlo, che appariva in questo film.
Dopo la presentazione del dott.Laszlo e’ seguita l’introduzione del coordinatore del Club di Budapest in Giappone, Shigeyuki Itoh, del direttore e membro d’onore Kenichirou Kobayashi e del rappresentante giapponese del club, Mistuhiro Shibata.

la presentazione del dott.Ervin Laszlo
“Tu puoi trasformare il mondo”
E’ stato un dibattito al quale ha partecipato il dott.Laszlo, Masaru Emoto, il regista Tatsamura e il dott.Haruo Saji. Per me, l’interpretazione al pianoforte del dott.Laszlo e’ stato il momento piu’ impressionante della giornata. Oltre ad essere un notevole uomo di scienza, il dott.Laszlo e’ anche rinomato come pianista dal talento eccezionale.

da sinistra, il regista Tatsamura, il dott.Ervin Laszlo,
il dott.Haruo Saji e Masaru Emoto
Alla fine del dibattito, il regista ha parlato dell’interpretazione eccezionale al piano. E mentre il dott.Laszlo si dirigeva verso il grande piano posto al centro della scena, il pubblico ha iniziato ad applaudirlo entusiasta. Io non ho grandi conoscenze musicali, quindi non so valutare la musica, ma ho sentito gran desiderio nel riascoltare questa musica, anche quando e’ terminata. Ho sentito che la musica aveva quella capacita’ speciale di trasportarmi nel suo mondo. A proposito, sono rare le occasioni nelle quali il dott.Laszlo accetta di suonare al piano. E’ possibile che abbia accettato di suonare questa volta anche a causa del potere invisibile di Masaru?

L’interpretazione al piano del dott.Laszlo
L’interpretazione del dott.Laszlo e’ stata seguita dall’interpretazione del dott.Haruo Saji. I due pianisti avevano stili molto diversi, ma si completavano benissimo. Il dott.Laszlo ha interpretato il pezzo con molto vigore, mentre quella del dott.Saji e’ stata molto leggera e delicata.
Poi, kizu del laboratorio IHM ci ha presentato la fotografia del cristallo dell’acqua alla quale avevamo rivolto le preghiere il giorno prima. L’acqua utilizzata era acqua liscia di rubinetto, acqua che normalmente non e’ adatta per produrre cristalli. Ma questa volta, invece, grazie alle nostre forze, quest’acqua si e’ cristallizzata in un cristallo esagonale.

Kizu presentando la fotografia del cristallo, insieme a Masaru Emoto

la fotografia del cristallo d’acqua che e’ stata caricata con le nostre
preghiere il primo giorno del festival.
Il festival si e’ concluso al meglio, con un canto finale interpretato da Harumi Takahashi, Mari Meguro e un coro composto da 60 persone. Avrei voluto rimanere ad assaporare tutte le emozioni che stavo vivendo, ma siccome ero tra gli organizzatori, sono stata costretta ad iniziare a mettere in ordine, subito dopo la conclusione del festival. Quando sono arrivata anch’io alla festa del dopo festival, tutti erano in uno stato di grande celebrazione.

l’interpretazione del canto “Oggi – Giorno in cui attraverso l’Arcobaleno”,
da parte di Harumi Takahashi e Mari Meguro.

La melodia “L’uno” interpretata dal coro Harumion.
Alla fine, Hazaka, capo della commissione esecutiva di questo progetto, ha preso la parola, seguito dalle parole di alcuni altri invitati. Mi sono sentita molto bene a questa festa, anche se ero quella che si doveva occupare dei nostri ospiti stranieri. Mentre cantavamo, bevevamo e mangiavamo insieme ai presenti, ho sentito ad un certo punto della tristezza,pensando che eravamo quasi giunti alla fine del festival. Ma poi ho pensato che questi ultimi due giorni sono stati molto belli per me e spero con tutto l’animo di avere la possibilita’ di aiutare ad organizzare il secondo festival “Acqua per la Vita”.

il regista Arntz mentre tiene un discorso dopo la festa
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